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Vietnam - Cambogia · Big Asia Race

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BIG ASIA RACE · Vietnam - Cambogia 2019

Pubblicato il 01/11/2019

Non so se sono pronto, per questo viaggio ma ho fatto il possibile, ho letto con cura i resoconti di altri viaggiatori, ho preparato le tracce, ho studiato i luoghi, alla fine unendo come in un cruciverba i punti che vorrei visitare, osservandoli, è venuto fuori il disegno di una bitorzoluta pera.

Il delta del Mekong alla base e poi su a circumnavigare il Tonlé Sap il lago più grande del sudest asiatico.

Sarà un viaggio in compagnia dell’acqua, siamo alla fine della stagione dei monsoni, quindi tutto può accadere, due anni fa percorremmo strade allagate dal tifone Damrey Twenty-eight, ad Hoi An navigammo in canoa sulle strade del vecchio centro, solitamente piene di bancarelle, le nostre teste sfioravano le lanterne di carta che illuminano le strade, tanto era alta l’acqua.

Cercheremo di conoscere i lasciti della cultura Khmer, gli splendidi templi montagna, quasi nulla è rimasto scritto di questo popolo, solo poche memorie di dignitari cinesi venuti alla corte di Suryavarman.

Forse perché gli uomini abitavano in case di legno, distrutte dal tempo, qui le case di pietra erano riservate agli dei.

Scomparire senza lasciare traccia, l’idea mi piace, in un tempo dove si parla tanto di eco sostenibilità, dissolversi e lasciare che la natura si riappropri del suolo cancellando i nostri patetici segni, quelli della nostra vita ordinaria, quelli di un popolo che ha dominato questa regione per cinquecento anni mi appare interessante.

Vedi il libro 

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Moto utilizzata per il viaggio

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alcune informazioni se volete intraprendere questo viaggio

Moto usata: Honda XR650, sporca, scomoda, rumorosa, la adoro. Ho usato questa moto tre volte, quando sono partito dal Vietnam per girare in queste zone, il cortese noleggiatore me l’ha spedita sia ad Hanoi che a Ho Chi Min City, sarebbe a dire Saigon e da qui mi sono diretto poi versoil confine della Cambogia e poi del Laos, in questi luoghi non c’è problema di benzina i distributori sono ovunque il territorio è densamente abitato, la moto è perfetta per arrampicarsi in ogni dove.

Periodo: Novembre, pensavamo fosse una buona scelta ma abbiamo preso la coda del monsone, acqua a secchiate, ma come cessava il diluvio tutto asciutto in pochi minuti, ci sono dei comodi “Bar”, baracche rifugio lungo le strade dove ti puoi infilare sotto con tutto il motorino e aspettare che passi la burrasca giocando a bàn cờ tướng e bevendo qualcosa che la gentile proprietaria ti può preparare.

Strade: c’è di tutto, ma è il traffico delle città che è impressionante, il confine tra Vietnam e Cambogia può essere complesso controllate che vi abbiano timbrato tutto, compresa l’importazione della moto, noi per un timbro mancato abbiamo rischiato di dover tornare indietro.

Meteo: come o detto, abbiamo trovato la coda del monsone, poco da dire acqua e umidità oltre ad un caldo fortemente percepibile quando smetteva di piovere.

Temperatura: spesso oltre 30 gradi insomma caldo!!! Troverete in vendita sulle bancarelle piccole salviettine da attaccare alla cintura per detergevi il sudore, è usuale che negli alberghi, non necessariamente di lusso, vi offrano una salvietta in cotone umida che hanno mantenuta fresca in frigo.

Se vi interessano le tracce GPS i POI o qualsiasi altra notizia potete scrivermi all’indirizzo del sito.

Si precisa che l'intero ricavato derivante dalla vendita dei libri è devoluto a scopi benefici. Puoi visitare la pagina che raccoglie tutte le Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale a cui vengono devoluti i ricavi.

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